Calma ed entusiasmo

Torno a scrivere sul blog quando ci sono cose che mi sembrano possano essere condivise con qualche interesse (reciproco). Nonostante le intenzioni questo avviene con una frequenza minore rispetto a quello che mi piacerebbe. Me ne faccio una ragione, in virt√Ļ del fatto che, di converso, sto lavorando a molte cose che mi entusiasmano. Una fra queste √® un altro libro edito da Hoepli che si occuper√† proprio di blog (ecco, cos√¨ l’ho scritto anche qui).

Voglio condividere questa riflessione: la calma e l’entusiasmo possono essere due facce della stessa medaglia? Mi spiego meglio. I social media che ormai frequentiamo con assiduit√† e sempre maggior costanza pullulano di “news”: da l√¨ arrivano un sacco di novit√† strabilianti soprattutto da sedicenti pionieri dei pi√Ļ svariati argomenti. Quello che noto √® una specie di agitazione e ansia da prestazione generalizzata: ¬†deve esserci in corso una sorta di gara a chi porta per primo l’ultima novit√†. Ho idea insomma che il mondo¬†digitale sia sottoposto ad accelerazioni improvvise (che non sempre fanno bene).

Per farmi meglio capire con qualche esempio: non abbiamo nemmeno fatto in tempo a capire tutti che cosa fosse il personal branding che √® gi√† maleducazione dirlo; stavamo ancora l√¨ a vedere di fare storytelling quando¬†invece dovevamo gi√† essere pronti per la content curation; l’inbound marketing era qui un attimo fa, ma tra poco non lo vedi pi√Ļ nemmeno dietro l’angolo. Perdonate la grossolanit√† del tutto. So benissimo che dietro a questi termini, in realt√†, ci possono essere (e ci sono) tematiche importanti. Non √® quello¬†su cui¬†discuto.

Semmai vorrei essere critico sul modo e la velocit√† con cui vengono date in pasto al pubblico (di settore e non solo). Non √® che qualche volta lo si deve fare per apparire nuovi piuttosto che per portare un¬†contenuto originale? Credo, ma potrei sbagliarmi, che ci sia un¬†generale, innaturale e ingiustificato entusiasmo per delle piccole, banali e trascurabili¬†cose. Pur interessandomi di questi temi e cercando di stare al passo coi tempi, quello che non riesco a sposare (in senso figurato) √® l’eruzione continua ed incessante con cui ogni giorno nascono novit√†¬†(che se poi vai a vedere bene molte non sono nemmeno cos√¨¬†nuove).

A me piacerebbe che il tutto fosse condito con una puntina di calma zen, ma proprio un pizzico. Sballottarci da una parte all’altra, peggio ancora se alla¬†ricerca di continue conferme, non ci fa bene. Calmiamoci.¬†Calma ed entusiasmo possono essere due facce della stessa medaglia che si chiama equilibrio. OooooŠĻÉm!